Avere informazioni sulla TOSAP

La tassa per l’occupazione di suolo pubblico è dovuta per l’occupazione di tutti gli spazi e le aree pubbliche, del soprassuolo e del sottosuolo, che appartengono al demanio o al patrimonio indisponibile del comune, nonché delle aree di proprietà privata dove risulti regolarmente costituita una servitù di pubblico passaggio.

 

Notizie generali

Sono tenuti a pagare la TOSAP tutti coloro che occupano, in modo permanente o temporaneo, una parte di suolo, soprassuolo o sottosuolo o spazio pubblico, appartenente cioè al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, o aree e spazi di proprietà privata sulle quali risulti regolarmente costituita una servitù di pubblico passaggio.

L’occupazione è temporanea quando ha una durata inferiore ad un anno; permanente quando ha una durata di almeno un anno, ha un carattere stabile, comporti o meno l’esistenza di manufatti o impianti.

L’occupazione di suolo pubblico, sia temporanea che permanente, deve essere autorizzata con un’apposita concessione.

 

Chi deve fare domanda e come

Chiunque intenda occupare, nel territorio comunale, una porzione di suolo, soprassuolo o sottosuolo pubblico o soggetto ad uso pubblico deve presentare domanda per occupazione permanente o domanda per occupazione temporanea al fine di ottenere la concessione. Le occupazioni realizzate senza la concessione comunale sono considerate abusive. Il modulo per la domanda per ottenere la concessione ed il modulo per la denuncia va richiesto presso l'Ufficio Tributi del Comune.

 

Come si paga

TOSAP TEMPORANEA

Una volta ottenuta l’autorizzazione, il pagamento della tassa va effettuato presso gli uffici postali compilando in ogni sua parte il bollettino di conto corrente già predisposto;

TOSAP PERMANENTE

Il pagamento della tassa va effettuato presso gli uffici postali, compilando in ogni sua parte il bollettino di conto corrente già predisposto e spedito a casa del contribuente. Per le occupazioni permanenti il versamento va effettuato entro 30 giorni dal rilascio dell’atto di concessione o comunque entro il 31 dicembre dell’anno in corso. Per gli anni successivi al primo, il versamento deve essere effettuato entro il 31 gennaio. Per l'anno 2004 il termine del 31/01 è stato prorogato al 30/04.

La tassa è graduata a seconda dell’importanza della porzione di suolo o spazio e calcolata in base alla superficie occupata (A) e in base al tempo (B):

A) la superficie è calcolata in metri quadri o in metri lineari, con arrotondamento all’ unità superiore della cifra contenente decimali. E’ quella risultante dalla proiezione al suolo dell’occupazione, anche in caso di occupazioni sovrastanti o sottostanti il suolo stesso.

Mentre per gli striscioni pubblicitari posti sul soprassuolo l’occupazione si calcola in metri lineari.

B) per le occupazioni permanenti la tassa si riferisce ad anni solari interi.

Per le occupazioni temporanee la tassa si riferisce ai giorni dell’occupazione ed è inoltre commisurata in rapporto alla durata dell’occupazione nell’arco della giornata.

Per le occupazioni permanenti il Comune di San Michele Salentino ha stabilito le seguenti tariffe annue per metro quadrato; nel rispetto della classificazione delle vie cittadine:

Sono classificate nella 1^ categoria, ai fini dell’applicazione della T.O.S.A.P:

  • – Piazza Dante, interamente
  • – Via V. Emanuele III°, da Piazza Marconi a Via Fleming
  • – Piazza Marconi, interamente esculsa la sede della SS. 581
  • – Via De Amicis ,da Via Pascoli a Via Fleming
  • – Villa Comunale, interamente
  • – Via Piave, interamente
  • – Via Pascoli, interamente
  • – Via Duca D’Aosta, da Via V.Veneto a Via De Nicola.

Sono classificate nella 2^ categoria

tutte le rimanenti aree non comprese nella 1^ categoria ed esclusa la Strada statale 581 e quelle provinciali.

Tariffe annue per mq.

  • 1a categ. = € 17,56
  • 2a categ. = € 12,29

 

Denuncia, rinnovo, disdetta

Per l’occupazione permanente la denuncia di occupazione di suolo pubblico va effettuata una sola volta, a meno che non ci siano variazioni.

In caso di nuova occupazione la denuncia va effettuata entro 30 giorni dalla data di rilascio della concessione e comunque entro il 31 dicembre dell’anno di rilascio della concessione stessa. Il pagamento della tassa va effettuato entro la stessa data.

Le concessioni permanenti sono rinnovabili alla scadenza. Il titolare della concessione deve inoltrare domanda di rinnovo almeno 60 giorni prima della scadenza della concessione in atto, indicando la durata del rinnovo.

La disdetta anticipata della concessione deve essere comunicata al Comune con almeno 5 giorni di anticipo rispetto alle annualità successive a quella in corso, per le quali viene meno l’obbligo di pagamento della tassa e dell’eventuale canone dovuto.

Per l’occupazione temporanea non occorre alcuna denuncia, ma va semplicemente presentata l’attestazione dell’avvenuto versamento della tassa.

Le concessioni temporanee possono essere rinnovate con il rilascio di una nuova concessione. Il titolare della concessione deve presentare domanda di rinnovo, indicando la durata e i motivi della richiesta di nuova concessione.

Nel caso, invece, di disdetta anticipata, il concessionario dovrà comunque pagare la tassa dovuta e l’eventuale canone.

Il rinnovo o qualunque nuova domanda di concessione viene negato sia per gli stessi motivi che provocano la decadenza della concessione (indicati nel paragrafo successivo) sia nel caso in cui il richiedente sia stato colpito da sanzioni per altre gravi irregolarità nei rapporti con il Comune.

 

Decadenza ed estinzione della concessione

La concessione decade quando:

  1. vengono contestate violazioni delle condizioni previste dall’atto della concessione;
  2. non viene effettuato il versamento della tassa di occupazione entro 10 giorni dalla sua naturale scadenza;<
  3. l’occupazione, senza giustificato motivo, non viene effettuata (nei 30 giorni successivi al rilascio della concessione per occupazioni permanenti e nei 5 giorni successivi per occupazioni temporanee);
  4. il suolo, spazio o bene pubblico viene usato in modo improprio o diverso da quello previsto dalla concessione.

La concessione si estingue:

  1. in caso di morte o sopravvenuta incapacità giuridica del titolare;
  2. in caso di sentenza di fallimento o liquidazione coatta amministrativa del concessionario.

 

Esenzioni e agevolazioni

Sono esenti dalla tassa:

  1. occupazioni effettuate dallo Stato, Regioni, Provincie e Comuni e loro Consorzi, da Enti religiosi per l’esercizio di culti ammessi nello stato, da Enti Pubblici per finalità di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
  2. le tabelle indicative delle stazioni e fermate degli orari dei servizi pubblici di trasporto, nonché le tabelle che interessano la circolazione stradale, purchè non contengano indicazioni di pubblicità, gli orologi funzionanti per pubblica utilità, sebbene di privata pertinenza, nonché le aste delle bandiere;
  3. le occupazioni da parte di vetture destinate al servizio di trasporto pubblico di linea di concessione, nonché di vetture a trazione animale, durante le soste o nei posteggi ad esse assegnati;
  4. le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella che si sia stabilita nei regolamenti di polizia locale e le occupazioni determinate dalla sosta dei veicoli per il tempo necessario al carico e scarico delle merci;
  5. le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici nei casi in cui ne sia prevista, all’atto della concessione o successivamente, la devoluzione gratuita al Comune al termine della concessione medesima;
  6. le occupazioni di aree cimiteriali;
  7. gli accessi carrabili destinati ai soggetti portatori di handicap;
  8. occupazioni occasionali del commercio ambulante itinerante: soste fino a 60 minuti;
  9. occupazioni sovrastanti il suolo pubblico con festoni, addobbi, luminarie in occasione di festività, ricorrenze civili e religiose. La collocazione di luminarie natalizie è esente quando avvenga nel rispetto delle prescrizioni di cui al vigente regolamento di Polizia Urbana;
  10. occupazioni di pronto intervento con ponti, steccati, scale, pali di sostegno per piccoli lavori di riparazione, manutenzione o sostituzione riguardanti infissi, pareti, coperti di durata non superiore ad un’ora;
  11. occupazioni momentanee con fiori e piante ornamentali all’esterno dei negozi od effettuate in occasione di festività, celebrazioni o ricorrenze, purché siano collocati per delimitare spazi di servizio e siano posti in contenitori facilmente movibili;
  12. occupazioni per operazioni di trasloco e di manutenzione del verde (es. potatura di alberi) con mezzi meccanici o automezzi operativi, di durata non superiore alle sei ore;

Le seguenti agevolazioni, con eventuali riduzioni della tariffa ordinaria, si applicano :

  1. per le occupazioni permanenti effettuate con installazioni di attrazioni, giochi, spettacoli viaggianti e attività similari (noleggio pony o altro destinato al divertimento di bambini) la tariffa è ridotta dell’ 80%;
  2. per le occupazioni permanenti e temporanee di spazi sovrastanti o sottostanti il suolo la tariffa è ridotta ad 1/3;
  3. per i passi carrabili di ogni tipo e uso la tariffa ordinaria è ridotta del 50%;
  4. per le occupazioni temporanee conseguenti ad attività edilizie la tariffa è ridotta del 50%.
  5. per le occupazioni temporanee realizzate con tende e simili la tariffa ordinaria è ridotta al 30%;
  6. per le occupazioni temporanee a carattere ricorrente la tariffa è ridotta del 50%. Questa riduzione è cumulabile con quelle connesse alla durata dell’occupazione (fra 15 e 30 giorni e oltre 30 giorni);
  7. per le occupazioni realizzate con autovetture private su aree a ciò destinate, la tariffa è ridotta al 30%.

 

Rimborsi

I contribuenti possono chiedere, con apposita istanza indirizzata al Comune, il rimborso di somme versate e non dovute, entro tre anni dal giorno del pagamento.

Al rimborso il Comune provvede entro 90 giorni dalla data di presentazione dell’istanza, corrispondendo un interesse del 7% per ogni semestre compiuto a decorrere dalla data dall’ eseguito pagamento.

 

Accertamento
Nei casi di omessa presentazione di denuncia e/o dei versamenti relativi alla Tosap, il Comune emette apposito avviso di accertamento d’ufficio.
Nel caso di infedele, inesatta o incompleta denuncia e/o versamento, il Comune provvede all’accertamento in rettifica.
Contro gli avvisi di accertamento (di ufficio o di rettifica) è ammesso ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di BRINDISI, ricorso da proporsi entro 60 giorni dal ricevimento dell’avviso stesso, a mezzo consegna diretta, spedizione in plico senza busta, con raccomandata con ricevuta di ritorno, o notifica nei modi di legge all’ufficio Tributi (in bollo).

Entro 30 giorni dalla proposizione, il ricorrente dovrà costituirsi in giudizio, pena l’inammissibilità, secondo le modalità previste nell’art. 22 del Decreto Legislativo n. 546 del 1992.

Con deliberazione Giunta Comunale n. 66 del 30/06/2015 sono state confermate per tariffe per l'anno 2015. Vedi delibera

Norme di riferimento

- Decreto legislativo 15.11.93 n. 507
- Decreto legislativo 28.12.93 n. 566
- Delibera di C.C. n. 32 del 22.04.1994 - Regolamento per le occupazioni di spazi ed aree pubbliche e per l’applicazione della relativa tassa.

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