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  Denuncia inizio attività
 

La D.I.A. può essere in alcuni casi presentata facoltativamente al posto della richiesta di Autorizzazione Edilizia, ovvero della comunicazione di inizio lavori di cui all'art. 26 della legge 47785. Essa permette di iniziare le opere venti giorni dopo la sua presentazione (se la documentazione presentata è completata ai sensi dell'art. 2 comma 60 L. 662/96). Dalla data di inizio dei lavori vengono concessi al massimo tre anni di tempo. La D.I.A. consiste in una comunicazione del proprietario o avente titolo con allegata relazione asseverata fatta dal tecnico incaricato in cui si dichiara che le opere sono conformi al:

  • Piano Regolatore vigente;
  • Regolamenti Edilizi Comunali;
  • Norme igienico - sanitarie.

Possono essere comunicati con D.I.A. i seguenti interventi:

  • opere di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo (1) (2);
  • opere di eliminazione delle barriere architettoniche (2) (5);
  • recinzioni, muri di cinta e cancellate (2);
  • aree destinate ad attività sportive senza creazione di volumetria (2) (6);
  • opere interne di singole unità immobiliari che non modifichino e non rechino pregiudizio all'immobile (2) (4);
  • impianti tecnologici (2) (3);
  • varianti a concessioni edilizie già rilasciate, ove permessi (2) (7);
  • parcheggi di pertinenza nel sottosuolo del lotto su cui insiste il fabbricato (2) (8).

(1) fatte salve le disposizioni e le competenze previste dalla leggi 1089/39 e 1497/39 e 457/78.
(2) A condizione che:

a) gli immobili non siano assoggettati alle disposizione di cui alla legge 1089/39, alla legge 1497/39 ed alla legge 394/91, ovvero a disposizioni immediatamente operative dei piani aventi la valenza di cui alla legge 431/85 o della legge 183/89, non siano comunque assoggettati dagli strumenti urbanistici a discipline espressamente volte alla tutela delle loro caratteristiche paesaggistiche, ambientali, storico-artcheologiche, storico-artistiche, storico-architettoniche e storico-testimoniali.

b) Gli immobili interessati siano oggetto di prescrizioni di vigenti strumenti di pianificazione, nonché di programmazione, immediatamente operative e le trasformazioni progettate non siano in contrasto con strumenti adottati.

(3) Che si rendano indispensabili, sulla base di nuove disposizioni, a seguito della revisione o installazione di impianti tecnologici.
(4) Purchè le opere siano interne a singole unità immobiliari e non comportino modifiche della sagoma e dei prospetti e non rechino pregiudizio alla statica dell'immobile e, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A di cui all'art. 2 del D.M. 2.4.1968, non modifichino la destinazione d'uso.
(5) In edifici esistenti consistenti in rampe o ascensori esterni, ovvero in manufatti che alterino la sagoma dell'edificio.
(6) Senza creazione di volumetria.
(7) Che non incidano sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non cambino la destinazione d'uso e la categoria edilizia e non alterino la sagoma e non violino le eventuali prescrizioni contenute nella concessione edilizia.
(8) Nel sottosuolo del lotto su cui insiste il fabbricato.

Cosa fare

Il cittadino (o il progettista per conto del proprietario) deve recarsi presso il Settore Tecnico, sito al piano primo della Sede Municipale di Via G.Pascoli, 1 (per orari e telefoni consultare la pagina iniziale), per ottenere tutte le informazioni necessarie relative al tipo di opera che intende realizzare e ritirare presso lo stesso Ufficio un modello prestampato per la presentazione della domanda, che contiene anche le indicazioni sui documenti da presentare a corredo della domanda stessa.

La domanda, da redigere su apposito stampato, deve quindi essere compilata in ogni sua parte.

Cosa presentare

È importante che la documentazione da presentare a corredo della domanda sia completa per permettere all’Amministrazione di procedere celermente.

L’elenco dei documenti si differenzia in base alle tipologie edilizie ed in riferimento alla zona di piano regolatore. Per questo deve essere consultato il regolamento edilizio per ogni diverso tipo di intervento soggetto a concessione edilizia.

Tempi

La denuncia deve essere presentata venti giorni prima di dare inizio ai lavori .

Costi

La denuncia è in carta libera. Diritti di segreteria: L. 50.000

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