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Nuova
Disciplina in materia di commericio
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Il D.lgs. 31 marzo 1998, n.114, recante la "Disciplina
in materia di commercio", si pone la finalità
di indicare tutti gli ambiti di operatività
della riforma del settore, sia fisso sia su aree pubbliche.
Cinque sono gli obiettivi principali previsti da parte
del legislatore e che si intende perseguire attraverso
il D.Lgs. 114/98. Essi si ispirano ad un unico "leitmotiv",
quello cioè della liberalizzazione controllata
ed equilibrata del settore, di un rapporto armonico
tra gli operatori del comparto e il territorio, nonchè
di una graduale attuazione dell'intera riforma, che
tenga comunque conto delle fasi applicative.
Gli obiettivi perseguiti dal decreto legislativo di
riforma sono i seguenti:
-
la trasparenza
del mercato, la concorrenza, la libertà di
impresa e la libera circolazione delle merci;
-
la tutela
del consumatore, con particolare riguardo all'informazione,
alla possibilità di approvvigionamento, al
servizio di prossimità, all'assortimento
e alla sicurezza dei prodotti;
-
l'efficienza,
la modernizzazione e lo sviluppo della rete distributiva,
nonchè l'evoluzione tecnologica dell'offerta,
anche al fine del contenimento dei prezzi;
-
il pluralismo
e l'equilibrio tra le diverse tipologie delle strutture
distributive e le diverse forme di vendita, con
particolare riguardo al riconoscimento e alla valorizzazione
del ruolo delle piccole e medie imprese;
-
la valorizzazione
e la salvaguardia del servizio commerciale nelle
aree urbane, rurali, montane, insulari.
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